Speciale Camerette – Guide e consigli per progettarle al meglio

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Nella prima fase della vita del bambino l’attenzione è concentrata sull’aspetto ludico, con il trascorrere degli anni e con la crescita le esigenze cambiano. I giocattoli fanno spazio all’abbigliamento, ai libri e allo sport.
La cameretta è un luogo molto dinamico e in continua evoluzione, non è sicuramente uno spazio semplice da progettare.

Nella cameretta il bambino cresce, riposa, gioca e ad un certo punto studierà, leggerà e trascorrerà il suo tempo libero con gli amici, per questo bisogna pensare a uno spazio che evolve e cresce insieme a lui.
Fortunatamente, oggi è possibile selezionare complementi di arredo adatti ad essere trasformati o ad evolversi nel tempo. Si tratta semplicemente di fare scelte che possano sopperire al cambiamento progressivo, soprattutto nel caso in cui si vogliano contenere le spese.

Il nostro primo consiglio è proprio quello di scegliere arredi neutri e sfruttabili a lungo termine, che possono essere personalizzati e modificati da complementi adatti alle età specifiche.
Una tecnica utile per la progettazione funzionale della cameretta adatta ai bambini è quella che permette in via preventiva di suddividere lo spazio in aree dedicate, ma procediamo passo passo nella composizione dello spazio:

 

  1. Il pavimento: il pavimento di una cameretta per bambini non deve essere pensatosemplicemente come una superficie calpestabile sulla quale camminare, ma deve essereconsiderato uno spazio da vivere, uno spazio sul quale potersi sedere, sdraiarsi, giocare e muovere i primi passi. Se puoi scegliere, cerca di preferire un pavimento in laminato, in legno o in vinile. La caratteristica principale è che sia realizzato con materiali di estrema qualità. Le parole d’ordine? Solidità, comfort, isolamento acustico e sicurezza.
  2. Le pareti: le camerette azzurre per i bambini e rosa per le bambine sono sicuramente molto graziose, ma con gli anni potrebbero stancare. Per evitare di incorrere in questo problema, prova a scegliere dei colori neutri. Le varie tonalità
    del bianco, del beige e del grigio sono sempre attuali e unisex.
  3. Il soffitto: anche qui, con il soffitto hai due possibilità. Da una parte, potresti dipingere il soffitto dello stesso colore delle pareti o, dall’altra, dipingerlo di bianco, per riflettere maggiormente laluce, aumentare la luminosità della stanza e creare l’illusione di una maggiore profondità.

    Ma ora torniamo alla progettazione e per farlo pensiamo alla cameretta come ad una scatola e iniziamo a suddividere le aree.

    In questo articolo parleremo della scelta del letto per iniziare a progettare nella maniera migliore.

    Ma quale scegliere???

    • Lettino con le sponde: accoglierà il neonato quando inizierà a diventare più grandicello, sancendo un piccolo momento di passaggio verso una facile prima indipendenza. In questa fase, infatti, il bambino inizierà a dormire in una camera che sarà soltanto sua (se non sarà divisa con altri fratellini e sorelline).
    • Il letto singolo: quando il lettino con le sponde sarà diventato piccolo bisognerà dare il via al primo cambiamento radicale. Una delle possibilità è quella di scegliere un letto singolo di dimensione standard. Il colore e il design, ovviamente, dovrà essere coerente con il resto dell’ambiente, ma ci sono alcune caratteristiche da tenere bene in considerazione e forse la regola fondamentale è quella di fare attenzione all’altezza: il bambino deve poter salire sul letto in autonomia.
    • Letti a soppalco, per creare spazi nuovi, e letti a castello, per due bambini insieme: il letto a castello e il letto a soppalco sono due soluzioni divertenti che, oltre ad essere soluzioni intelligenti per l’ottimizzazione degli spazi ridotti, consentono di aprirsi a nuove divertenti possibilità come ospitare amichetti per la notte e costruire fortini e casette semplicemente utilizzando le lenzuola come coperture magiche per esplorare mondi fantastici e avventurosi.
    • Letti a scomparsa o scorrevoli, quando non c’è molto spazio a disposizione: sono la soluzione meno ospitale, ma sicuramente la più pratica. È vero che incrementa lo spazio a disposizione nella cameretta, ma è vero anche che snatura la funzione primaria di rifugio ospitale rivestita normalmente dal letto e nega al bambino uno spazio esclusivo e confortevole.

    Nelle prossime rubriche cercheremo di darvi qualche utile consiglio anche sulla scelta dell’armadio e della zona studio.

    Soluzioni Casa, Corso dei Mille, 188 Martina Franca 

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